Ho già scritto molte volte in questo blog di Ala al-Aswani e della sua presenza al Festival letteratura di Mantova nel settembre del 2011, dove era venuto a presentare il suo ultimo libro La rivoluzione egiziana. Avendo terminato la lettura di questo saggio e avendolo trovato molto interessante, per approfondire gli eventi del 2011 della cd. Primavera araba,per quanto riguarda l’Egitto, ritengo opportuno riferire i passaggi più importanti di questo testo, pubblicato da Feltrinelli.
Dopo un’introduzione di Paola Caridi, il libro si articola in quattro parti e raccoglie interventi di Al-Aswani scritti in tempi diversi, dal 2005 al 2011. La prima parte è dedicata proprio alla Rivoluzione, la thawra tanto attesa e scoppiata il 25 gennaio 2011, le due successive delineano le motivazioni per cui quella rivoluzione doveva necessariamente accadere, l’ultima parte si focalizza sul dopo-Mubarak e sul rifiuto della successione del figlio Gamal.