II incontro del ciclo dedicato all'Africa mediterranea dall'Università dell'età libera Il Crostolo: relatrice ancora la dott.ssa Veronica Amadessi:
Sintetizzo per punti:
1) Precisazione sull’uso del termine Islam e Musulmano: Musulmano per indicare persone, Islam invece per indicare cose, oggetti, istituzioni, per cui, per esempio, non si dice terrore islamico, ma musulmano.
• Il sostantivo musulmano identifica una persona che segue la religione islamica, "devoto a Dio" o "sottomesso a Dio”.
• Il termine islamico, originariamente solo un aggettivo (ad es. i valori islamici), per l'insistente uso proposto in questo senso dai mass media, ha cominciato ad acquisire anche un valore sostantivale, indicando in maniera convenzionale gli appartenenti ai movimenti "fondamentalisti", più o meno militanti (ad esempio "gli islamici di al-Qāʿida", o gli appartenenti ai gruppi del jihad islamico).
2) Il mondo musulmano è un mondo eterogeneo, meglio parlare di mondi. Dalla morte di Maometto (632) all’invasione dei Mongoli nel 1248, l’Islam si è diffuso presso...