A maggio 2010 sempre la casa editrice e/o ha pubblicato Un pirata piccolo piccolo, che è solo per ordine di successione il terzo edito in Italia, ma, come Amara ricorda nella sua interessante introduzione, è in realtà il suo primo romanzo scritto nel 1993, addirittura quando ventitreenne era ancora nell' Algeria insanguinata dalla guerra civile, che in sette anni causò la morte di centocinquantamila persone
Gli ex combattenti della guerra di liberazione si erano impossessati della rivoluzione vinta contro la Francia colonialista. Avevano creato una casta di privilegiati e trasformato l’Algeria in un bottino di guerra. I fondamentalisti, a loro volta, si erano impossessati dell’Islam, e consideravano tutti coloro che la pensavano diversamente come miscredenti da combattere … autoinvestitisi di una missione salvifica, tentavano di instaurare una teocrazia talebana nel Mediterraneo.I militari con il pretesto poi di “salvare la democrazia” facevano i propri interessi personali e così trionfava la corruzione, il nepotismo, la concentrazione della ricchezza nelle mani di poche persone. E l’Algeria, paese ricco, restava paese di poveri.