Articoli, racconti, itinerari di viaggio sono contenuti in un libro di Dacia Maraini, pubblicato nel 2010 con il titolo La seduzione dell' altrove. La scrittrice del viaggiare ha fatto un destino, allenata dalla più tenera infanzia a girare il mondo, coniugando libertà e ragione - come si legge nella quarta di copertina. E’ una donna che è nata viaggiando: "Io vado. Perché ho sempre voglia di raccontare di una nuova seduzione. Il viaggio assomiglia alla narrazione”. Alla fine degli anni ’30, Dacia Maraini, a poco più di un anno di età, era partita insieme ai genitori per il Giappone, dove il padre Fosco, etnologo, aveva vinto una borsa di studio internazionale per una ricerca sugli Hainu, nel nord del Giappone, a Koibe.
L’altrove allora, per Dacia bambina, era l’Italia, “luogo segnato dalle memorie di un impero maestoso che aveva dominato il mondo”. Per contrasto, la realtà giapponese, fatta di grandi Budda di legno, di pagode e templi verniciati di rosso e nero, era “pane di tutti i giorni”.
Nel volume sono raccolte descrizioni e analisi delle tante culture e delle diverse società che la scrittrice ha incontrato negli ultimi vent’anni, in Europa e nel resto del mondo. I luoghi di cui racconta, sapendo cogliere l’anima del luogo, sono i più diversi:
Nel volume sono raccolte descrizioni e analisi delle tante culture e delle diverse società che la scrittrice ha incontrato negli ultimi vent’anni, in Europa e nel resto del mondo. I luoghi di cui racconta, sapendo cogliere l’anima del luogo, sono i più diversi: